"Il mondo è troppo piccolo, a otto anni, per averci girato intorno dieci volte in business class".

Hell ha 18 anni, vive nella Parigi dorata dei faubourg e dello shopping con la platinum card, è bellissima, sfrontata, insolente. Il suo credo è sii bella e consuma, è il denaro a palate, sono i locali del giro "che conta". Appartiene a una sparuta tribù di adolescenti che fanno sesso con distacco, mangiano poco e niente, vivono a capofitto consumando come fiammiferi mode e rituali; figli di genitori che li hanno consegnati a governanti istruite da lontano, a portieri d'albergo in livrea, a parenti distratti e indifferenti. Intanto Hell brucia, divora i suoi amori e i suoi anni. E' una fenice, vive in un mondo di cenere in cui ogni cosa è disperatamente tenuta a distanza e la ferisce a morte: perchè i suoi anni sono pochi, perchè le sue notti sono una scatola vuota, perchè sa già come andrà a finire ed è un finale che nei film non c'è mai.
Sono una troia. Di quelle insopportabili; della peggior specie, una troia del XVIarrondissement, più ag-ghindata dell’amante del tuo capo. Se sei cameriere inun posto “in” o commesso in una boutique di lusso,come minimo ci vuoi vedere morte, a me e a quelle come me. Ma siccome non si uccide la gallina dalle uovad’oro, la mia razza insolente perdura e prolifera…Sono il simbolo eclatante della persistenza del modello marxista, l’incarnazione dei Privilegi, il profumoinebriante del Capitalismo. Da degna ereditiera di generazioni di donne dimondo, passo più tempo io a limarmi le unghie, a farmi bella al Comptoir du Soleil o in un salone di bellezza col culo su una poltrona e la testa tra le mani di Alexandre Zouari, o a farmi tutte le vetrine del Fau-bourg Saint-Honoré, che tu a lavorare per far fronte ai tuoi umili bisogni. Sono un puro prodotto della Think Pink Generation. Il mio credo? Sii bella e consuma.
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