E’ NECROPOLI DI BORIS PAHOR
IL LIBRO DELL’ANNO DI FAHRENHEIT - RADIO3

Boris Pahor ha attraversato e testimoniato parte degli orrori del “secolo breve” col suo Necropoli, il libro che gli ascoltatori di Fahrenheit hanno scelto come LIBRO DELL’ANNO 2008.
Dopo tre settimane di votazioni, via email al sito del programma, hanno espresso il loro giudizio 3mila lettori, moltissimi con articolate motivazioni. Il novantacinquenne scrittore triestino è risultato il più votato precedendo, nell’ordine, Flavio Soriga (Sardinia Blues), Eraldo Affinati (La città dei ragazzi), Paolo Giordano (La solitudine dei numeri primi), Elisabetta Severina (Quarantatrè), Franco Arminio (Vento forte tra Lacedonia e Candela), Francesco Piccolo (La separazione del maschio), Alessandro De Roma (La fine dei giorni), Anilda Ibrahimi (Rosso come una sposa).
Boris Pahor succede, nell’albo dei vincitori del libro dell’anno di Fahrenheit, a Roberto Saviano, Ascanio Celestini e Milena Agus.
Ascolta QUI, il podcast dell'annucio.