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Una serie di testi agili in edizione italiana e inglese pensati per fornire ai lettori una "cassetta degli attrezzi" per comprendere i grandi cambiamenti economici, finanziari e geopolitici in atto

La nuova collana di eBook “One Euro”, i cui titoli saranno scaricabili in italiano e inglese al costo di un euro, nasce in un momento di particolare complessità nelle relazioni internazionali, una crisi (finanziaria, economica, politica) che coinvolge tutti a livello macro e micro, i cui effetti sono sotto gli occhi di ognuno. Ma in una società globalizzata quale quella in cui viviamo, un’infinità di variabili concorre a delineare gli scenari del futuro. La formula dell’ebook e del bilinguismo della collana “One Euro” è pensata per fornire ai lettori una cornice chiara, sintetica e aggiornata attraverso la quale interpretare le sfide poste in essere dalla crisi. La serie si aprirà a contributi di economisti, esperti di politica e geopolitica, finanza e relazioni internazionali, fornendo gli strumenti necessari per recuperare il senso del nostro essere cittadini attivi.

Inaugura la serie il pamphlet di Elido Fazi, La terza guerra mondiale? La verità sulle banche, Monti e l’euro, che mette al centro dell’analisi il sistema monetario internazionale, auspicando una nuova Bretton Woods.

IL LIBRO. È vero che la crisi finanziaria di Wall Street del 2008 è stata peggiore di quella del 1929? Perché Andrea Camilleri ha dichiarato sabato 21 gennaio al nuovo programma di Serena Dandini su La7 che è scoppiata la terza guerra mondiale, per ora solo in versione soft? E perché un finanziere come George Soros, uno che viene ancora oggi ricordato come “colui che spezzò la schiena alla Banca d'Inghilterra nel 1992”, dichiara che Lloyd Blankfein, il capo della Goldman Sachs, non è soltanto un uomo avido e poco illuminato, ma il “male assoluto”, come il nazismo e il comunismo? Cosa ne pensa Mario Monti, per anni consulente della Goldman Sachs? Soprattutto, possono gli Stati Uniti – che sono il paese più indebitato al mondo e il meno competitivo in assoluto se si guarda alla differenza tra importazioni e esportazioni – uscire dalla situazione economica in cui si trovano senza innescare una guerra? Perché il Presidente Obama ha firmato il 31 dicembre del 2011 una legge per punire qualunque organizzazione faccia transazioni con la Banca Centrale dell'Iran, che ha avuto l'ardire di aprire una Borsa del petrolio dove si tratta in euro e altre valute, ma non in dollari? Ecco alcuni dei i temi affrontati in questo pamphlet, scritto di getto analizzando le cause più profonde della crisi americana e di quella europea in un contesto in cui si trovano alla ribalta gli interessi di paesi come la Cina e l'India.

Elido Fazi si laurea in Economia e Commercio presso l’Università “La Sapienza” di Roma e nel 1977 consegue un Master in Economia presso l’Università di Manchester. Nel 1979, dopo due anni presso la Ford of Europe di Londra, entra alla Business International Corporation, per la quale dall’86 dirige la sede italiana. Nel 1989 viene nominato Vice Presidente di Business International/The Economist Intelligence Unit, con responsabilità per i paesi mediterranei. Nel 1993 fonda Business International, società a capitale italiano che gestisce il marchio Business International di proprietà dell’Economist Group con un accordo di licensing. Nel 1994 fonda la casa editrice, Fazi Editore. Ha tradotto e pubblicato il poema in versi La caduta di Iperione (1995), e ha scritto due romanzi ispirati alla vita di John Keats, L’amore della luna (2005) e Bright Star (2010). Con Paolo C. Conti, ha pubblicato il pamphlet Euroil. La borsa iraniana del petrolio e il declino dell’impero americano (2007).
link: Il blog di Elido Fazi