Ilaria
Petrarca
Bisogna fare attenzione a leggere Ragazze Lupo, sin dalle prime righe si
rischia di rimanere graffiati. La protagonista, Kalix, ulula e graffia da degna
discendente della dinastia reale dei Lupi. Insofferente alla vita di palazzo,
all'autoritarismo del padre Signore dei Lupi e condannata a morte per aver
tentato di ucciderlo, ella vagabonda a Londra sfuggendo continuamente a chi –
come il trio di licantropi mercenari Douglas-McPhee e
i suoi stessi fratelli – vorrebbe riportarla in Scozia.
Kalix non ulula e graffia solo mentre lotta per
difendersi, bensì in ogni singola azione che compie: dal rifiuto del cibo alla
dipendenza dal laudano, dall'atteggiamento aggressivo anche quando si presenta
in forma umana allo scrivere un diario.
Millar, già noto al pubblico di Lain
per Fate a New York (2004) e Sogni di sesso e stage diving
(2006), stupisce ancora con un intreccio fantasy a tinte forti calato nella
realtà contemporanea. La scelta dell’ambientazione rende la lettura più
coinvolgente: raccontando la storia di Kalix, Millar
descrive la rabbia, l'insofferenza e la fragilità di tante adolescenti di oggi
che – anche se non licantrope – ululano e graffiano
come delle vere Ragazze Lupo.