Susanna Ceccacci
Kalix è la figlia del Signore dei
Lupi, capo indiscusso della famiglia Mac Rinnalch e del clan dei lupi mannari della Gran Bretagna.
Dopo aver quasi ucciso suo padre è fuggita a Londra, inseguita sia dai membri
della Corporazione Avenaris, terribili cacciatori di
licantropi, sia dagli stessi componenti del suo clan, che vogliono ucciderla e
strapparle il cuore, come prevede in questi casi la tradizione.
Inizia così l’avventura della
protagonista dell’ultimo romanzo di Martin Millar,
scrittore scozzese, vincitore del prestigioso World Fantasy Award, che ha
sempre avuto la prerogativa di raccontare situazioni fantastiche, facendole
sembrare di ordine quotidiano.
Ragazze
Lupo appare il meno allegro fra i
romanzi di Millar, non ci sono fate violiniste che
vomitano sul tappeto di uno sconosciuto (Fate
a New York) né ragazze con la passione per il trash metal e lo stage diving (Sogni di
sesso e stage diving).
Il personaggio di Kalix risulta allo
stesso tempo fragile e aggressivo, in preda ad una continua lotta interiore e
ad un’infelicità cronica. Millar però ha in mente
tutt’altro che un romanzo triste: il libro è pieno di situazioni tragicomiche e
scene talmente assurde da risultare estremamente divertenti. Il tutto è
trainato dalla travolgente originalità tipica dell’autore, che rapisce la mente
per restituirla solo alla fine del libro. Bisogna essere pronti a farsi
catapultare in un universo parallelo, dove tutto è possibile e dove c’è una penna
geniale a guidarci durante il corso della storia.
Millar si conferma autore di culto di un genere che
sfugge a qualsiasi definizione letteraria.