Rossella Della Marca
Cercavo un libro coinvolgente, appassionante, non il
solito fantasy o il classico romanzo rosa, ma un libro capace di fondere
l'amore con qualcosa che andava oltre l'umano. Insomma un libro capace di
prenderti e di farti entrare in un mondo parallelo senza più voglia di uscirne.
E così, come un colpo d'intuizione, mi è caduto sotto gli occhi l'estratto dei
primi tre capitoli di "Wicked Lovely: incantevole e pericoloso";
essendo anch'esso pubblicato dalla Fazi Editore come la saga della Meyer di cui
mi sono innamorata, ho subito pensato che fosse il libro giusto per me e così
ho cominciato a leggerlo! Già dal titolo "incantevole e pericoloso"
si intuiva un intreccio ricco di passione misto a timore, la presenza di una
forza capace di attirare per la sua magnificenza, ma che dietro nascondeva
inganni molto più pericolosi, come spesso accade nella vita di tutti i giorni. Ho
cominciato a leggere le prime pagine e più andavo avanti più non riuscivo a
farne a meno; all'inizio Aislinn sembrava una ragazza come tante e solo
procedendo con la lettura si scopre qualcosa in lei di diverso dal normale,
qualcosa che può sembrare un privilegio, ma che invece la tormenta... il vedere
il mondo delle fairies!
È incredibile come la Marr riesca a presentare una storia così unica,
mostrandola come la più normale che possa esistere. Solo le continue
interruzioni della narrazione con il riportare i pensieri della protagonista ci
permettono di entrare nella sua mente e capire chi è veramente: una ragazza di
cui all'inizio si sa ben poco e che credo solo alla fine del libro mostrerà la
sua vera identità, la sua storia, la sua vita passata. E poi c'è l'amore,
immancabile come sempre. Un amore umano, o almeno un interesse, verso un
normale ragazzo di città e un colpo di fulmine irresistibile verso un essere
fatato che non sa di esser visto. Ancora una volta c'è la lotta tra due tipi di
passione completamente diversi, ma allo stesso tempo coinvolgenti entrambi,
capaci di farti provare i brividi, di farti commuovere come se fossi tu la vera
protagonista, un po' come l'amore di Bella per Edward e per Jacob. Insomma mi
sono detta che un libro così è più unico che raro da trovare e la curiosità di
leggere il continuo della storia mi ha preso completamente. È conturbante ipotizzare
come Aislinn possa resistere al fascino di quell'essere fatato e se ce la farà
mai. Oppure si limiterà all'amore terreno con Seth, chissà! Spesso anche a noi
adolescenti tocca decidere tra un interesse e un altro, non di certo
ultraterreno come quello di Aislinn, ma allo stesso modo irresistibile, forse è
per questo che la storia mi ha affascinato tanto, perché rispecchia in modo
spettacolare quelle che sono le vicende della vita quotidiana, i problemi di
tutti i ragazzi, anche se con un pizzico in più di fantasia! Non è difficile
immedesimarsi nella storia avvolgente di questa ragazza e l'autrice in questo
modo ha sicuramente attirato un gran interesse da parte delle adolescenti,
sempre più spesso travolte dall'amore quasi fino a giungere alla pazzia! Non
vedo l'ora di scoprire come andrà a finire! Intanto non posso che dire che la
Marr è stata davvero geniale nel creare un urban-fantasy
che negasse verità da secoli scolpite nella fantasia infantile, ovvero che le
fate fossero esseri altruisti e benevoli, ma dimostrando che non sempre ciò che
si pensa è vero, perché esiste sempre un qualcosa che va oltre le nostre
credenze e poi, ancora più suggestivo, è stato l'inserimento di riferimenti a
leggende della tradizione celtica, che avvolgono il libro di un'atmosfera
magica e surreale. Sono sicura che un romanzo così farà scalpore!