audio
video
  newsletter
il Blog di Lain
i Blog di Fazi Editore
  la tua recensione
trova l'errore
segnala un libro
 
chi siamo contatti   ricerca avanzata
 
 
il catalogo
 
narrativa italiana
narrativa straniera
classici
attualità e politica
saggistica
altre scritture
tascabili
le collane



 
speciali
 
anteprime
 
interviste
 
proposte
 
spazio traduttori
 
rassegna stampa
Fazi Editore - autori A Fazi Editore - autori B Fazi Editore - autori C Fazi Editore - autori D Fazi Editore - autori E Fazi Editore - autori F Fazi Editore - autori G Fazi Editore - autori H Fazi Editore - autori I Fazi Editore - autori J Fazi Editore - autori K Fazi Editore - autori L Fazi Editore - autori M Fazi Editore - autori N Fazi Editore - autori O Fazi Editore - autori P Fazi Editore - autori Q Fazi Editore - autori R Fazi Editore - autori S Fazi Editore - autori T Fazi Editore - autori U Fazi Editore - autori V Fazi Editore - autori W Fazi Editore - autori Y Fazi Editore - autori X Fazi Editore - autori Z Fazi Editore - tutti gli autori
 
  saggistica | tascabili saggi
 
 
Riccardo Bagnato
Benedetta Verrini
Armi d'Italia
Protagonisti e ombre di un made in Italy di successo



 


«Armi d’Italia non è un pamphlet militante, ma un’inchiesta sul mercato e i suoi operatori».

Marco Lillo, «L’espresso»

 

Il made in Italy non è solo pizza, auto, scarpe, bei vestiti. È fatto anche da celebri pistole, adottate dai corpi di polizia di vari paesi del mondo; da milioni di mine, messe al bando ma ancora pronte a esplodere in ogni angolo del Sudest asiatico e dei Balcani; da aerei ed elicotteri di ultima generazione. Un settore industriale che non gode dell’appoggio di una sola fazione politica, ma di quasi tutto l’arco parlamentare. Forse proprio per questo nel 2003 è stata varata la riforma della legge 185 del 1990, una delle normative più avanzate al mondo in materia di trasparenza e controllo sul commercio di armi da guerra. La riforma è stata voluta dalla lobby dei fabbricanti per liberarsi da una gabbia che le impediva di chiudere affari con clienti impresentabili. Da allora, nonostante una grande campagna di sensibilizzazione sul tema, i controlli si sono allentati e buona parte delle produzioni e delle vendite sono state sfilate dalla rendicontazione pubblica. Di tutto ciò – e delle tante operazioni ai limiti del lecito compiute da produttori, commercianti e dalle cosiddette banche armate a sostegno di esportazioni dirette verso i luoghi più caldi del pianeta – parlano Bagnato e Verrini. Perché la politica estera dell’Italia e dell’Europa e i rapporti con gli States non si possono capire veramente senza conoscere il delicato intreccio che lega industria armiera, potere politico e lobby finanziarie.

 

«Un libro-denuncia che fa uno spaccato del commercio bellico italiano».

Vittorio Bonanni, «Liberazione»

 



recensioni



sulla stampa

Più - la Provincia di Cremona (I titoli più venduti 26/07/2008)




la tua recensione | segnala a un amico | stampa (formato A4)

 
 


scheda tecnica

autore Riccardo Bagnato Benedetta Verrini,

titolo Armi d'Italia

collana  tascabili saggi

pagine 294

ISBN 978-88-8112-947-8

data di uscita 17/07/2008

numero collana 52

prezzo in libreria € 12,00
 
 
 

in libreria


Stephenie Meyer, Twilight
Stephenie Meyer, Eclipse
Stephenie Meyer, Breaking dawn
 


 
visualizzazione|risoluzione schermo 1024x768|browser IE 5.0 +|
Flash Player download
faq sitemap legals credits © Copyright Fazi Editore