"La lezione di questo libro è straordinaria: state fermi, rimanete dove siete, ogni piccolo movimento può essere usato contro di voi!"
Beppe Grillo
Il TFR è un salvagente da non buttare via. In questo libro lo dimostra - numeri alla mano - Beppe Scienza, il più indipendente fra gli esperti italiani di investimenti e previdenza, noto per le sue denunce a difesa dei risparmiatori.
Oltre sei milioni di lavoratori privati hanno scelto di tenersi il tfr. Sindacalisti, bancari, assicuratori ecc. continuano però a dargli la caccia per spingerli nella previdenza complementare. Invece fanno bene a tenere duro, come fanno bene a non dire addio alla liquidazione i nuovi assunti. La pensione tradita dimostra infatti, con conteggi e valutazioni inediti, che...
- il tfr è un capolavoro di sicurezza, che tutela meglio di quanto viene detto;
- i vantaggi fiscali della previdenza integrativa sono minimi o assurdi;
- si possono salvare capra e cavoli: tenere il tfr e trasformarlo poi in una rendita integrativa;
- sono ingannevoli i confronti a favore dei fondi pensione di giornali, economisti e persino dell’organo di vigilanza (covip).
Ma questo libro può servire anche al milione circa di lavoratori dirottati d’ufficio nei fondi pensione il 30 giugno 2007 e ai tre-quattro milioni che hanno rinunciato al tfr. Devono infatti sapersi difendere dall’industria del risparmio gestito, che vuole spostarli sui prodotti più rischiosi, per guadagnare di più alle loro spalle.
il sito di Beppe Scienza | l'intervista a Beppe Scienza sul TFR realizzata dagli amici di Beppe Grillo | i post sul TFR sul blog di Beppe Grillo: "Il TFR mormorò (06/06/2007)" e "TFR: chi si muove è perduto (24/09/2007)"